VDRLive
Da VDR-Italia.
VDRLivemodifica
Indice |
VDRLive
Cosa è VDRLive?
VDRLive è una mini distribuzione LiveCD (GNU/Linux) che permette di trasformare il vostro pc equipaggiato con una scheda DVB di tipo:
- SS1 (Hauppauge DVB-S, Technotrend) che comprende un'uscita video composita per TV
- SS2 (Hauppauge Nova, Skystar2, senza uscita TV) accompagnata da una scheda di decompressione MPEG2 con uscita TV (DXR3 oppure H+)
in un sistema Home Theater Personal Computer (HTPC).
Con VDRLive si è in grado di:
- guardare la TV digitale satellitare
- leggere i propri video (Divx/Xvid)
- guardare le proprie foto delle vacanze
- vedere i DVD
- ascoltare i CD Audio e Mp3
- masterizzare
- condividere files via rete
- ricevere lo streaming video via rete
- molto ancora nelle prossime versioni.
Altre caratteristiche:
- si può personalizzare la ISO da usare mediante VDRLive customizer (impostando la lingua, il tipo di telecomando, la lista canali, etc)
- supporto all'incirca una 50na dei più famosi plugins
- supporta sia la rete Ethernet che Wireless con un kernel 2.6.18 relativamente aggiornato
- occupa poco spazio sul CD e si può anche installare sul disco o su una chiavetta USB se si vuole tenerla come soluzione definitiva
Tutto ciò in meno di 35 MB, grazie ad un sistema testato da milioni di persone: GNU/Linux
I sorgenti di VDRLive sono basati su Slackware e perciò con licenza GNU/GPL, licenza che rende il tutto disponibile per le modifiche.
Supporta le seguenti lingue:
- inglese
- tedesco
- francese
Nota: stiamo lavorando per rendere VDRLive disponibile anche in italiano!
Come funziona VDRLive?
VDRLive può essere usato in due modalità:
- modalità LiveCD (cioè direttamente dal CD senza modificare il vostro sistema operativo già installato)
- modalità normale (cioè installata sul disco fisso oppure su una chiavetta USB)
Modalità LiveCD
Nota: per utilizzare VDRLive in modalità LiveCD è necessario impostare nel BIOS l'avvio da CD-ROM!
- Prima dell'avvio del pc inseriamo il CD di VDRLive nel lettore e attendiamo l'avvio da CD
- Premiamo ripetutamente il tasto F4 per impedire che VDRLive parta in automatico
- Quando vediamo delle scritte in francese premiamo il tasto F3 per cambiare l'interfaccia in inglese
- A questo punto dobbiamo scegliere la modalità con la quale partire (dai un'occhiata alle seguenti tabelle per identificare il tuo caso)
| Modalità | Comando | Descrizione |
|---|---|---|
| Hardware | "vdrnx" | Solo per schede FF (uscita sulla TV) |
| Software | "fbtv" | Per schede budget + DXR3 oppure con schede FF in modalità framebuffer (uscita sul monitor) |
Ora non ci resta che scegliere la lingua e il tipo di tastiera:
| Lingua | Tastiera |
|---|---|
| Inglese | us |
| Tedesco | de |
| Francese | fr |
Nota: Queste impostazioni verranno usate per mostrare le voci del menu OSD di VDR e, quindi, nulla ci impedisce di avviare in una modalità diversa e poi cambiare la lingua del menu OSD di VDR!
- Se il nostro caso è il secondo e la lingua l'inglese allora digitiamo:
fbtv lang=en
In questo caso partiremo in modalità software e con l'interfaccia in inglese (attenzione che il tasto = si trova al posto della lettera ì nelle tastiere italiane).
- Attendiamo il caricamento di VDR (se si vuol vedere cosa sta facendo il sistema premiamo il tasto F2)
- Ora non resta che aspettare il caricamento dei canali (di solito la lista canali è impostata su Hotbird 13° ma si può anche impostarne una diversa successivamente oppure durante la personalizzazione della propria ISO, per questo punto vedi più avanti) e godersi VDR.
- Se usiamo uno dei telecomandi supportati da VDRLive oppure utilizziamo LIRC potremo cambiare canale direttamente senza l'uso della tastiera, altrimenti usiamo i seguenti tasti:
| Tasto | Descrizione |
|---|---|
| m | Attiva il menu di VDR |
| F1 | Tasto Rosso |
| F2 | Tasto Verde |
| F3 | Tasto Giallo |
| F4 | Tasto Blu |
| ... | ... |
Nota: (per maggiori dettagli dare un'occhiata alla sezione tasti per il controllo remoto del manuale utenti di VDR).
- Entriamo nel menu con il tasto m e impostiamo la lingua di VDR in italiano dalla voce Menu settings -> OSD
Nota: attenzione le modifiche apportate al menu oppure ad altri files saranno eliminate non appena riavvieremo il pc! Ricordati che questa modalità serve solo come test per verificare le potenzialità di VDR e il supporto del tuo hardware.
Modalità normale
Questa modalità ci permette di installare la distribuzione su un disco fisso oppure su una chiavettina USB in modo molto semplice e veloce mantenendo le configurazioni apportate.
FAQs
Come tradurre VDRLive?
Per tradurre VDRLive in italiano si deve:
- prendere i files sorgenti dal sito ufficiale
- modificare alcuni files a seconda della funzionalità
- utilizzare il quarto posto per l'italiano
- separare le voci tradotte dalle altre lingue con due virgole (,,)
Per il menu installazione, init e installazione plugin si devono modificare questi files:
/Sources/config/i18n_init /Sources/installator/i18n_install /Sources/packages/vdr/i18n_plugins /Sources/packages/vdr/plug_install/*
Altre modifiche per adattare meglio VDRLive all'italiano:
- tradurre files oppure script presenti nei sorgenti
- aggiungere il supporto per la tastiera italiana aggiungendo il riferimento al "locale"
Traduzione dei plugins di VDR:
- non si usano i files i18n inclusi nei sorgenti dei plugins di VDR
- i files sono posizionati e raggruppati in una directory chiamata
/Sources/packages/vdr/patchs/i18nXXXX.c dove XXX corrisponde al file i18n.c del plugin in oggetto
Come creare una ISO personalizzata?
Per creare una immagine ISO personalizzata della nostra distribuzione VDRLive dobbiamo scaricare il programma VDRLive Customizer, installarlo su un pc con Windows (anche usando VMware oppure VirtualBox può essere utile) e successivamente configurarlo come è mostrato nelle seguenti schermate.
Nota: i valori di default sono evidenziati in grassetto!
Installazione
- Lanciamo il file di setup e selezioniamo la lingua Inglese per l'installazione:
- Selezioniamo il percorso di installazione, di solito il programma ci propone di installarlo in C:\VDR-Live\Customizer-VDRLive (l'importante è non lasciare spazi vuoti tra le varie cartelle), noi confermiamo e procediamo con la selezione dei componenti da installare:
Generale, telecomando e rete
| Sezione | Voce menu | Opzioni | Descrizione |
|---|---|---|---|
| GENERAL | Boot mode | vdrnx, fbtv, debug | Modalità avvio |
| Diseqc | Astra, Hotbird, Astra+Hotbird, Hotbird+Astra, Rotor | Tipo diseqc | |
| Insert channels.conf (optional) | Lista canali personalizzata | ||
| REMOTE CONTROLS | Type | atiusb, hauppauge-grise, hauppauge-noire, custom | Tipo telecomando usato |
| Insert remote.conf (optional) | File configurazione telecomando personalizzato | ||
| NETWORK | Network type | auto, ethernet, wiki | Tipologia di rete |
| Wifi mode | managed, ad-hoc | Modalità collegamento Wifi | |
| Wifi WEP key | Riempire solo se si usa una chiave WEP | ||
| Wifi SSID | any | Nome rete Wifi alla quale collegarsi | |
| VDRLive IP | 192.168.0.100 | Indirizzo IP della nostra rete da assegnare a VDRLive | |
| Gateway | 192.168.0.254 | Default gateway della nostra rete | |
| Mask | 255.255.255.0 | Sotto maschera della nostra rete | |
| DNS | Indirizzo IP del server DNS | ||
| Samba User | Nome dell'utente da usare per le condivisioni con Windows tramite Samba | ||
| Samba Password | Password dell'utente da usare per le condivisioni con Windows tramite Samba |
MPlayer e plugins
| Sezione | Voce menu | Opzioni | Descrizione |
|---|---|---|---|
| MPLAYER | CPU | Fast, Slow | Tipo di CPU del pc |
| TV | 4/3, 16/9 | Formato di visualizzazione uscita TV | |
| PAL | True, False | Attivare/disattivare lo standard di visualizzazione PAL | |
| NTSC | True, False | Attivare/disattivare lo standard di visualizzazione NTSC | |
| VOP | 6000 | ||
| Cache | 4096 | Dimensione cache | |
| PLUGINS | Elenco plugins | DVD, Games, Images, ... | Elenco dei diversi tipi di plugins che si possono installare |
ISO, OSD e altro
| Sezione | Voce menu | Opzioni | Descrizione |
|---|---|---|---|
| ORIGINAL ISO | Percorso dove si trova il file originale di VDRLive | ||
| DESTINATION FOLDER (OPTIONAL) | Percorso dove salvare l'immagine ISO da creare | ||
| OSD | Skin | SilverGreen, sttng, classic | Scelta dell'interfaccia di VDR |
| Theme (if sttng) | default, bleu, gris, nuit, orange, rose | Scelta del tema nel caso l'interfaccia sia sttng | |
| Fonts size | Small, Default, Big | Dimensione dei caratteri | |
| OTHERS | Select language | Francais, English, German | Scelta della lingua di VDRLive e VDR |
| VDRAdmin Login | admin | Nome utente dell'account di VDRAdmin | |
| VDRAdmin Password | vdrlive | Password dell'account di VDRAdmin |
Modalità creazione ISO
| Modalità creazione | Descrizione |
|---|---|
| Complete Mode, ISO extraction only, ISO creation only, Custom mode | Modalità creazione immagine ISO |
Compressione immagine ISO
Installazione completata
Come compilare VDRLive usando VMware?
E' possibile usare un ambiente virtuale come VMware Server, player oppure VirtualBox insieme ad una piccola distribuzione per compilare VDRLive e creare le proprie immagini ISO, il suo nome è MySlackware4VDRLive.
MySlackware4VDRLive è una mini distribuzione basata sulla più famosa distribuzione Slackware (aggiornata al 14/02/2005)
Questa distribuzione è stata creata per diversi scopi:
- Avere un ambiente di sviluppo e di compilazione proprio con i requisiti minimi per la massima semplicità di compilazione di VDRLive (solo 3/4 pacchetti; guide e man sono stati rimossi per ridurre le dimensioni della distribuzione ma il resto rimane inalterato rispetto alla versione originale di Slackware)
- Permettere una miglior analisi delle dipendenze ed errori di compilazione
- Accelerare il tempo di compilazione (durante la compilazione N+1, visto che non si ha ragione alcuna di ricompilare alcuni componenti)
La mini distribuzione può essere personalizzata aggiungendo nella directory MyConfig quello che vuoi, così come modificando lo script MyConfig.sh ed eseguendo il riavvio dello script di installazione MyConfig.sh della mini distribuzione.
Consiglio vivamente di installare la mini distribuzione su una partizione di almeno 2GB per poter compilare correttamente VDRLive.
Durante la selezione dei pacchetti, scegliere custom tag file e premere Invio quando viene mostrata la seconda schermata della scheda di espansione.
Buona installazione e compilazione....
Requisiti
| Pacchetto | Descrizione |
|---|---|
| Sorgenti VDRLive | I files sorgenti di VDRLive |
| MySlackware4VDRLive | La mini distro con l'ambiente di sviluppo |
| VMware per VDRLive | L'appliance già pronta per VDRLive |
| VMware Player, VMware Server, VirtualBox | L'ultima versione disponibile di VMware Player, Server oppure VirtualBox |
Preparazione VMware
- Scompattiamo i files MySlackware4VDRLive.zip nella cartella che conterrà la nostra immagine VMware
- Avviamo VMware Server
- File -> Apri -> Browse e selezioniamo il file "Other Linux 2.4.x kernel.vmx" e poi clicchiamo su Apri
- A questo punto verrà creata una nuova voce chiamata MySlackware4VDRLive nel menu delle immagini VMware disponibili
- Apriamo la VMware per controllare le impostazioni:
- Verifichiamo il percorso dove si trova l'immagine ISO:
- Se diverso, selezioniamo la posizione dove si trova l'immagine ISO e salviamo:
Installazione MySlackware4VDRLive
Nel nostro esempio useremo un'appliance di VMware preparata da un utente del forum di VDRLive e pronta all'uso (ricordarsi di indicare nelle opzioni del CD-ROM dove si trova l'immagine MySlackware4VDRLive-0.5.iso).
- A questo punto possiamo far partire la nostra VMware
- Se il programma ci mostra una finestra che dice che l'identificatore della VMware è cambiato clicchiamo su Create e proseguiamo:
- Selezioniamo il kernel a seconda del tipo di disco fisso installato (di solito il kernel predefinito bareacpi) dando semplicemente un Invio sulla tastiera:
- Selezioniamo il tipo di tastiera premendo il tasto 1:
- Scegliamo la tastiera italiana qwerty/it.map:
- Verifichiamo il corretto funzionamento della tastiera premendo alcuni tasti:
- Per confermare la scelta premiamo il tasto 1 oppure il tasto 2 per selezionare una tastiera diversa
- A questo punto il sistema ci invita a loggarci come utente root:
Nota: se non si sta usando, come nel nostro caso, la virtual machine già pronta si deve usare il comando cfdisk per partizionare il disco con una partizione root ed una di sawp
- Per iniziare l'installazione digitiamo setup:
- Nel menu di configurazione di Slackware 10.1 selezioniamo la voce ADDSWAP:
- Premiamo su Yes per permettere la creazione della partizione di swap e OK per confermare:
- Attendiamo la formattazione della partizione di SWAP:
- Selezioniamo poi la partizione di installazione (di solito /dev/hda1):
- Scegliamo il pulsante Format e confermiamo con OK:
- Confermiamo la formattazione come ext3 (oppure ReiserFs):
- Impostiamo i valori inodes di 4096 bytes:
- Attendiamo la formattazione:
- Attendiamo l'aggiunta della partizione in /etc/fstab:
- Selezioniamo il tipo di installazione n° 1 (Install Slackware from CD or DVD):
- Avviamo la ricerca del lettore CD tramite l'opzione auto:
- Attendiamo la fine della scansione delle unità ottiche:
- Lasciamo selezionati tutti i pacchetti proposti tramite la barra di spazio della tastiera:
- Nel menu successivo selezioniamo la voce custom:
- Non inserire una estensione, semplicemente confermiamo:
- Ci viene mostrato l'avviso di selezione della modalità custom:
- Ora siamo pronti all'installazione dei pacchetti, aspettiamo un po' finché finisce la procedura:
- Selezioniamo il tipo di avvio su cdrom e il tipo di kernel come bareacpi:
- Si creare un disco d'avvio selezionando create, altrimenti tralasciamo selezionando la voce skip:
- Poi selezioniamo no modem per la configurazione del modem:
- Premere Yes per usare la modalità hotplug (collegamento "a caldo")" per esempio per le periferiche USB:
- Per installare Lilo selezionare Simple:
- Usiamo i valori predefiniti senza il frame buffer scegliendo l'opzione standard:
- In generale, non aggiungere niente alla linea di comando di Lilo:
- Procediamo con l'installazione di Lilo su MBR
- E' inutile avviare il servizio rc.syslog all'avvio quindi lo deselezioniamo premendo sulla barra di spazio della tastiera:
- Allo stesso modo non personalizziamo i caratteri scegliendo l'opzione NO:
- Impostiamo l'ora locale selezionando la voce NO:
- Selezioniamo il fuso orario Europe/Rome:
- Non impostiamo alcuna password per l'utente root selezionando la voce NO (una cosa in meno da ricordarsi visto che usiamo la distro solo come ambiente di sviluppo e non di produzione)
- A questo punto l'installazione è terminata!
- Confermiamo le opzioni selezionando EXIT:
- Premiamo Ctrl+Alt+Canc per inviare il comando di riavvio come suggerito dalla schermata:
- Prima della ripartenza della distro premiamo sul pulsante rosso Shut Down di VMware Server per spegnerla definitivamente:
- Selezioniamo la virtual machine MySlackware4VDRLive e clicchiamo sul pulsante Edit virtual machine settings, selezioniamo il CD-ROM ed impostiamo la voce Use a physical drive
Ora finalmente possiamo avviare la nostra immagine per avere un ambiente di sviluppo pronto all'uso!
Compilazione dei sorgenti
- Copia i files sorgenti Sources-0.4.0-rc1.tar su una chiavettina USB
- Avvia VMware Server e fai partire la macchina virtuale di sviluppo e poi accedi come root
- Dal menu VM -> Removable Devices -> USB Devices seleziona l'unità USB per attivarla (nel nostro caso si tratta di una chiavettina chiamata SanDisk Corporation Cruzer Micro), che corrisponde allo slot di inserimento della porta USB virtuale:
- Non appena inserita appariranno sulla console una serie di scritte tra le quali il nome di montaggio del device:
- Non preoccupiamoci se il sistema ci avverte che una periferica è stata rimossa in modo non sicuro:
- Creare una directory USB con il comando:
mkdir /mnt/USB
- Ora dobbiamo montare la chiavetta (di solito presente in /dev/sda1, altrimenti controlliamo quello mostrato poco fa) nel punto di mount creato in precedenza (cioè /mnt/USB/) digitando:
mount /dev/sda1 /mnt/USB
- Ora dovresti essere in grado di vedere tutto il contenuto dell'unità USB con il comando:
ls -l /mnt/USB
- Creare una directory di lavoro nel seguente modo:
mkdir /root/VDRLive
e poi spostiamoci al suo interno:
cd /root/VDRLive
- Copiare i files sorgenti dall'unità USB (attenzione che il nome file è abbastanza lungo):
cp /mnt/USB/Sources-0.4.0-rc1.tar /root/VDRLive
- Disconnettere la chiavettina USB con il comando:
umount /mnt/USB
- Ora puoi anche deselezionare la chiavettina USB da VMware Server dalla voce del menu VM -> Removable Devices -> USB Devices
- Estrarre i files sorgenti nella directory attuale con:
tar xpvf Sources-0.4.0-rc1.tar
- Spostiamoci alla directory dei sorgenti con:
cd /root/VDRLive/Sources
- Ora finalmente possiamo iniziare a compilare con il semplice comando:
make
Questo è tutto! Come si può vedere è abbastanza semplice da usare. Ora sarà possibile compilare circa 2 GB di dati per creare la propria ISO. Alla fine della compilazione controllare la directory /root per vedere i contenuti con un semplice:
ls -l /root
Ora che hai capito come compilare la propria ISO puoi iniziare a dare un'occhiata ai files per modificarli oppure aggiungerne di nuovi!
In caso di domande o problemi consultare il topic originale del forum VDRLive (in francese).
Versioni
VDRLive 0.4 RC1 (06/04/2007)
Annuncio:
L'intero gruppo di lavoro è orgoglioso di presentare la nuova versione di VDRLive.
Si ringrazia della collaborazione tutte le persone che hanno lavorato duramente a questo progetto: rififi77, dplu, fxmx86, redhat6, buzzman, guiguid, nemesys, didiou e alien2924.
Grazie a Zepink e a A_matteur per le loro precedenti partecipazioni e contributi.
Queste le principali novità:
- Supporto delle schede DTT (digitale terrestre)!
- Vengono usati gli ultimi drivers DVB disponibili al momento (per il momento sono state testate con esito positivo le schede DTT Nova USB2 e HVR 1100).
- I drivers DVB possono essere aggiornati facilmente nel futuro.
- Possibilità di configurare VDRLive tramite l'interfaccia OSD di VDR, anche in modalità LiveCD!
- La maggior parte dei parametri sono accessibili direttamente all'interno di VDR senza la necessità di personalizzare la ISO.
- Creazione di un sito web per l'aggiornamento di VDRLive accessibile da VDR stesso.
- Un semplice menu per la scansione dei canali DTT.
- L'uso del telecomando LIRC.
- Una procedura di installazione semplificata per i principianti!
- Un nuovo Kernel 2.6.18 e un nuovo sistema più ottimizzato!
- Integrazione di una modalità standard di avvio veloce a bassa memoria (FastBoot-LowMem di 32MB RAM minimo e avvio ultra veloce).
- Una revisione dei principali pacchetti (busybox, mplayer, LIRC, VDR e alcuni dei suoi plugins...).
- Opzionale dal sito di MAJ, un server samba, il plugin VOMP e ot.
Requisiti di sistema:
Scheda DVB digitale di tipo:
- SS1 (Hauppauge NEXUS-S, Technotrend)
- SS2 (Hauppauge Nova, Skystar II) + scheda decodifica DXR3 Home Theater Personal Computer.
E' possibile aggiungere altre schede DVB-C oppure DVB-T come:
- HVR-1100
- HVR-1110
- WINTV-NOVA-T-USB2
- Atopia AT-TV-USB3
Se vuoi usare altre schede supportate dai drivers DVB, devi dare un'occhiata agli scripts presenti in /etc/dvbcards-*.
Attenzione: VDRLive non supporta le schede analogiche!
Nota: attenzione, questa è una versione Release Candidate, quindi le versioni possono ancora contenere degli errori. Devi leggere il file della guida disponibile nella ISO per intero prima di iniziare l'installazione su disco. Il metodo di installazione automatico (uno di quelli disponibili) effettua il ripartizionamento e la formattazione dell'intero disco, quindi assicurati di fare il backup dei tuoi dati prima di proseguire. In caso contrario tutti i tuoi dati saranno cancellati.
Download:
| Sito | Descrizione |
|---|---|
| Sito ufficiale VDRLive | Pagina ufficiale del progetto |
| Forum | Forum di discussione (in francese) |
| VDRLive 0.4 RC1 | ISO pronta all'uso |
| Sorgenti VDRLive 0.4 RC1 | Sorgenti della versione con licenza GPL per creare l'ISO |
| MySlackware4VDRLive v5.0 | Mini distribuzione slackware con ambiente di sviluppo per compilare VDRLive 0.4 RC1 |
| VDRLive Customizer 0.3.0Beta | Utility VDRLive Customizer per creare un'immagine ISO di VDRLive a proprio piacimento |
VDRLive 0.3 (28/11/2005)
Annuncio:
Ciao a tutti, prima di tutto voglio scusarmi con voi e a_matteur che aveva annunciato questa nuova versione di VDRLive-0.3.0 per questa settimana e finalmente oggi è arrivata.
Speriamo che questa nuova versione sia di vostra soddisfazione.
Grazie per la vostra pazienza e ringrazio tutti quelli che hanno partecipato in un modo o nell'altro a questo progetto.
- Programmazione originale: ZePinkPanther
- Programma generale: Rififi77
- Tool personalizzazione (customizer): Buzzman
- Coordinatore Web e CVS: A_Matteur e Tomtom437
- Grafica computerizzata: Nemesys
- Beta tester e aiuti vari: Rififi77, Buzzman, A-Matteur, Caribou, Didiou, Fred, Kinay, Syncmaster, Redhat6, Nemesys, Guiguid, Axxel, Alien2924, …
- Traduzione dei plugins in tedesco: Syncmaster
Caratteristiche:
- Kernel 2.6.12-6 (dvb-driver, alsa, bootsplash inside)
- Automount
- Drivers rt2400, rt2500 & rt2570 (USB)
- Nuovo logo d'avvio (grazie a Nemesys)
- Nuova gestione plugins
- Scelta della lingua (Inglese, Tedesco, Francese) nel file isolinux.cfg che permette di parametrizzare automaticamente la mappatura della tastiera, dell'ora, il file channels.conf, la lingua predefinita di VDR a seconda della lingua.
- MPlayer 1.0pre7
- LIRC 0.7.0
- NVRAM-Wakeup CVS 050605
- Sistemato Mignight Commander (ora è possibile modifica i files tramite mc - Grazie a Rififi77)
- Altri bachi sistema che erano riportati nel forum
- VDR 1.3.36 enAIO-2.7 (e patches)
- Plugins tradotti in Inglese, Francese e Tedesco (grazie a Syncmaster per quelli tradotti in Tedesco)
Plugins:
- Burn 0.0.5 (grazie a Rififi77)
- Cdda 0.0.4
- Channelscan 0.1.0a
- ChanOrg 0.0.6
- Clock 0.0.5b1
- Console 0.6.0 (grazie a ZPP)
- Dvd sa 040905
- Dxr3 0.2.4
- Femon 0.9.5 (grazie a Rififi77)
- Games 0.6.1 (grazie a ZPP)
- Gngb2vdr 0.0.2 (grazie a Buzzman e alcune ROMs libere)
- Image 0.2.3
- Loadepg 0.1.6 (grazie a Rififi77)
- Locker 0.1.0a <-- Cancellato.
- Mp3ng 0.9.13 MKIV pre3 (grazie a Rififi77)(Morone Patch)
- Mplayer 0.9.13 e mplayer.sh 0.8.6
- Osdpip 0.0.8
- Osdteletext 0.5.1
- Pcd 0.0.3 (grazie a 36)
- Pilot 0.0.8
- Prefermenu 0.6.4
- Radio 0.0.6 (grazie a Rififi77)
- Remote 0.3.3
- Rotor 0.1.2
- Screenshot 0.0.7
- Setup 0.2.2
- Sleeptimer 0.6 (grazie a ZPP)
- Softdevice 0.2.0 <- Non forniamo più supporto software alle schede SS2 da sole (senza l'accoppiata con una scheda MPEG2 del tipo DXR3 oppure Hollywood +)
- Solitaire 0.0.2
- Streamdev CVS 091105
- Subtitles 0.3.8
- Telecable 0.2.1 (grazie a Rififi77)
- Text2Skin CVS 111105 + skin SilverGreen (grazie a Rififi77) + loghi
- Timeline 0.9.0 (grazie a ZPP)
- Ttxtsub 0.0.5 (grazie a Rififi77)
- Vcd 0.0.6c (grazie a ZPP)
- Vdrc 0.0.8 (grazie a Rififi77)
- Vdrcd 1.1.10.2 (grazie a Rififi77)
- Vdrrip 0.3.0 (grazie a ZPP)
- Weatherng 0.0.6a
- YaEPG 0.0.2c (grazie a Rififi77)
- Zaphistory 0.0.1 (grazie a Buzzman)
Gringo 19:18, 16 dic 2007 (CET)

