Utilizzare il ricevitore di telecomando USB Technisat (in dotazione con le SkyStar e AirStar) con VDR
Da VDR-Italia.
Utilizzare il ricevitore di telecomando USB Technisat (in dotazione con le SkyStar e AirStar) con VDRmodifica
Il ricevitore USB in questione, utilizzabile esclusivamente con i telecomandi Technisat, viene visto dal sistema come tastiera, dunque non da lirc; per utilizzarlo in una sessione di VDR di test, non serve nessuna configurazione particolare, basta rimuovere il file remote.conf ed utilizzare il ricevitore come tastiera, cioe' facendo apprendere i tasti a VDR tramite procedura guidata da OSD.
Un modo che ho trovato per utilizzarlo con una VDR BOX "stabile", e quindi non in un terminale lanciato da X o da una console aperta manualmente, ma in una VDR BOX accendi ed usa, e' il seguente:
- si imposta una regola di udev, in modo da fare riconoscere sempre allo stesso modo il ricevitore USB (anche se si cambia porta e/o si aggiungono altre periferiche di puntamento)
- si configura il plugin vdr-remote per andare ad utilizzare quel determinato device come input per VDR
Vediamo come fare.
Indice |
Individuare il "nome" del ricevitore USB
Prima di inserire il ricevitore in una porta USB dare il comando
#> ls /dev/input/
inserire il ricevitore e dare nuovamente
#> ls /dev/input/
si annota il nuovo dispositivo eventX che e' comparso nel sistema es. event5 tramite il comando udevinfo si estrae il nome scritto nel firmware del dispositivo
#> udevinfo -a -p $(udevinfo -q path -n /dev/input/event5) | grep -i name
il risultato del comando dato e'
ATTRS{name}=="USB IR Receiver USB IR Receiver"
EDIT: su Ubuntu 10.04 non e' + presente il comando udevinfo, al suo posto usare udevadm info, per il resto tutto uguale, es.
$ udevadm info -a -p $(udevadm info -q path -n /dev/input/event5) | grep -i name
Impostare una regola udev per il ricevitore
Se non esiste, creare il file 10-local.rules
#> touch /etc/udev/rules.d/10-local.rules
aggiungere la regola per gestire il ricevitore e fargli assumere sempre lo stesso nome, al file aggiungere la riga
SYSFS{name}=="USB IR Receiver USB IR Receiver", NAME="input/technisat-usb-ir", SYMLINK+="input/rmctrl"
dopo aver salvato il file, togliendo e reinserendo in una qualsiasi porta USB il ricevitore, si avra' sempre come risultato questo:
#> ls -l /dev/input/
lrwxrwxrwx 1 root root 16 2007-12-08 16:56 rmctrl -> technisat-usb-ir crw-rw---- 1 root root 13, 72 2007-12-08 16:56 technisat-usb-ir
cioe' viene creato il device technisat-usb-ir al quale punta il link simbolico rmctrl
Configurare il plugin remote
Tramite il plugin remote è possibile fare riferimento direttamente al ricevitore IR USB impostando sul plugin remote l'input device:
vdr -P'remote --input=/dev/input/rmctrl'
lanciando VDR, verranno aggiunte per autoapprendimento le righe inerenti ai tasti premuti sul telecomando, come da wizard via OSD sulla TV.
Ulteriori informazioni sul plugin:
Possibili problemi all'avvio del PC
Può capitare che accendendo il PC, VDR non legga correttamente l'input del ricevitore, perchè la prima console testuale tty1 (attiva di default all'accensione) intercetti l'input e tenti di utilizzarlo come tastiera.
Per sopperire a questo inconveniente disabilitare la prima console:
- su Ubuntu > 6.10 e altre distribuzioni moderne (usano upstart anzichè init)
$ sudo rm /etc/event.d/tty1
- su sistemi che utilizzano init, commentare nel file /etc/initd la riga che fa partire la tty1
e riavviare la macchina
Problemi conosciuti
Il ricevitore di telecomando è progettato per funzionare sotto Windows in accoppiata con un apposito programma, utilizzandolo sotto Linux non sono riuscito a fare funzionare i tasti:
- Power
- gli ultimi 4 tasti in fondo al telecomando
Alez 23:58, 18 apr 2008 (CET)

