LinVDR - Installare e configurare il telecomando
Da VDR-Italia.
LinVDR - Installare e configurare il telecomando della scheda Terratec Cinergy 1400 DVB-Tmodifica
Questa guida mostra come poter utilizzare il telecomando della scheda di ricezione Terratec Cinergy 1400 DVB-T collegato direttamente alla scheda tramite l'apposito connettore con LinVDR - La distribuzione VDR.
I contenuti della guida permette, adattandoli di conseguenza, una configurazione semplice del telecomando anche su altre distribuzioni GNU/Linux.
Indice |
Hardware
I componenti che ci servono per configurare il sistema sono:
- scheda DVB-T
- cavetto del connettore IR
- telecomando
Scheda DVB-T
Cavo connettore IR
Telecomando
Software
Dobbiamo innanzitutto fare in modo che la scheda ed il device ad infrarossi (IR) vengano rilevati dal sistema e poi utilizzare il plugin "remote" all'avvio di VDR.
Configurazione
La scheda dovrebbe essere supportata completamente e nativamente dal kernel 2.6.13 in poi, quindi di solito basta inserirla in uno slot PCI e accendere il pc affinché venga caricata dal sistema. Tuttavia vanno eseguite alcune modifiche ai file di configurazione, per ottimizzare il supporto, e gestire al meglio tutte le funzionalità fornite.
Caricamento moduli
Caricare i moduli della scheda Cinergy Terratec 1400 DVB-T in /etc/modules utilizzando questi parametri:
# TERRATEC CINERGY 1400 DVB-T cx88xx card=30 cx8802 cx88_dvb cx88_blackbird
Nota: usando l'opzione card=30 per i kernel > 2.6.13 verrà riconosciuta anche l'interfaccia per il telecomando che verrà caricata automaticamente come device IR Terratec Cinergy 1400!!!
Verifica supporto telecomando
Verificare che il supporto del controllo remoto sia stato caricato all'avvio. Per fare ciò digitiamo questo comando:
$ cat /proc/bus/input/devices
Dovremo ottenere un risultato di questo tipo:
... I: Bus=0001 Vendor=153b Product=1166 Version=0001 N: Name="cx88 IR (TerraTec Cinergy 1400 " P: Phys=pci-0000:00:14.0/ir0 S: Sysfs=/class/input/input2 H: Handlers=kbd B: EV=100003 B: KEY=108fc210 2043 0 0 0 0 8000 2080 1 9e1680 0 0 ffc ...
Nella voce Handlers ci sarà la corretta associazione al dispositivo inputX, dove X dipende dal numero di dispositivi in input presenti nel sistema. Per fare un esempio un normale PC desktop con tastiera e mouse avrà già impegnati i dispositivi input0 ed input1 quindi il telecomando verrà associato ad input2. Tale valore può cambiare a seconda del numero di schede che sono inserite nel computer.
Il nostro device viene riconosciuto dal kernel quindi possiamo fare a meno di LIRC, ma possiamo notare che il Handler del ricevitore infrarosso non ha alcun eventX, questo può succedere se il modulo del kernel evdev non è stato caricato.
Per risolvere questo problema semplicemente lo aggiungiamo in /etc/modules digitando:
$ modprobe evdev $ echo evdev >> /etc/modules # modifica permanente
A questo punto leggendo nuovamente i dati caricati con:
$ cat /proc/bus/input/devices
Otterremo:
... H: Handlers = kbd event2 ...
Ora possiamo collegare il device che si trova in /dev/input/event2.
Impostazioni regole UDEV
Alcune volte può succedere un piccolo problema e cioè che ad ogni avvio il numero assegnato ad eventX sia diverso. Un metodo semplice per assegnare permanentemente lo stesso nome alla periferica è quello di "giocare" con le regole di UDEV, ma prima di fare questo abbiamo bisogno di qualche informazione:
$ udevinfo -a -p $(udevinfo -q path -n /dev/input/event2)
Udevinfo parte con il device di appartenenza al nodo e spostandosi nella catena dei device mostra di ognuno di essi le informazioni utili degli attributi chiave del formato udev. Solo gli attributi di un device può essere usato insieme ad una regola per far corrispondere il device con il nodo al quale sarà creato.
Guardando il device /class/input/input2/event2 si può notare:
KERNEL=="event2"
SUBSYSTEM=="input"
SYSFS{dev}=="13:66"
Guardando invece il device /class/input/input2 vediamo:
ID=="input2"
BUS=="input"
DRIVER==""
SYSFS{modalias}=="input:b0001v153Bp1166e0001-e0_1_14_k71_72_7.....cifra interessata...3_197_19C_ramlsfw"
SYSFS{uniq}==""
SYSFS{phys}=="pci-0000:00:13.2/ir0"
SYSFS{name}=="cx88 IR (TerraTec Cinergy 1400 "
Mentre /devices/pci0000:00/0000:00:13.2 visualizza:
ID=="0000:00:13.2"
BUS=="pci"
DRIVER=="cx88-dvb"
SYSFS{modalias}=="pci:v000014F1d00008802sv0000153Bsd00001166bc04sc80i00"
SYSFS{local_cpus}=="1"
SYSFS{irq}=="10"
SYSFS{class}=="0x048000"
SYSFS{subsystem_device}=="0x1166"
SYSFS{subsystem_vendor}=="0x153b"
SYSFS{device}=="0x8802"
SYSFS{vendor}=="0x14f1"
Il device '''/devices/pci0000:00''' invece:
<pre>
ID=="pci0000:00"
BUS==""
DRIVER==""
A questo punto possiamo modificare il file /etc/udev/rules.d/10-local.rules aggiungendo:
KERNEL=="event[0-9]",SYSFS{dev}=="13:66",NAME="%k",SYMLINK+="input/rmctrl"
In questo modo il device /dev/input/rmctrl diventa permanente!!!
Ma, dopo un riavvio si nota che il numero del device SYSFS non era costante quindi si deve modificare la regola come segue:
SYSFS{name}=="cx88 IR*", NAME="input/ir", SYMLINK+="input/rmctrl"
Ora finalmente il device eventX diventa indipendente e la regola crea due valori in /dev:
/dev/input/ir /dev/input/rmctrl
Test funzionamento telecomando
Attenzione: tutti i precedenti passaggi per preconfigurare la scheda devono essere già stati eseguiti!!!
Possiamo provare a creare un file di configurazione per LIRC (in caso volessimo usarlo in futuro) testando il corretto funzionamento del telecomando semplicemente digitando il seguente comando:
$ irrecord -H dev/input -d /dev/input/event2 ~/tmp/prova-01.txt
A video saranno mostrate i passaggi da seguire, come questo:
Premere RETURN, come da richiesta, appena pronti Richiesta 1: Tenere premuto un tasto a caso fino alla richiesta successiva Richiesta 2: Inserire il nome del tasto che premeremo e battere INVIO Premere il tasto fino a nuova richiesta Ripetere l'ultima sequenza fino a completare tutti i tasti del telecomando. Premere INVIO Richiesta 3: premere ripetutamente ed il più velocemente possibile un tasto a caso, senza tenerlo premuto...
A fine procedura avremo il nostro file di configurazione ~/tmp/prova-01.txt che possiamo rinominare in lircd.conf e successivamente copiarlo in /etc.
VDR e plugin "remote"
Potete trovare maggiori informazioni su questo plugin in questa pagina Plugin Remote
Avviare VDR aggiungendo questi parametri nello script /etc/init.d/runvdr:
-P"remote -i /dev/input/event2"
Non appena VDR inizierà il caricamento del plugin verrà richiesto di eseguire l'apprendimento dei tasti per la periferica remote-event2, seguiamo le istruzioni a video per ottenere qualcosa simile a questo nel file /etc/vdr/remote.conf:
... remote-event2.Up 0000000100010067 remote-event2.Down 000000010001006C remote-event2.Menu 0000000100010166 remote-event2.Ok 0000000100010160 remote-event2.Back 0000000100010161 remote-event2.Left 0000000100010069 remote-event2.Right 000000010001006A remote-event2.Red 000000010001018E remote-event2.Green 000000010001018F remote-event2.Yellow 0000000100010190 remote-event2.Blue 0000000100010191 remote-event2.0 000000010001000B remote-event2.1 0000000100010002 remote-event2.2 0000000100010003 remote-event2.3 0000000100010004 remote-event2.4 0000000100010005 remote-event2.5 0000000100010006 remote-event2.6 0000000100010007 remote-event2.7 0000000100010008 remote-event2.8 0000000100010009 remote-event2.9 000000010001000A remote-event2.Play 00000001000100CF remote-event2.Pause 0000000100010077 remote-event2.Stop 0000000100010080 remote-event2.Record 00000001000100A7 remote-event2.FastFwd 0000000100010197 remote-event2.FastRew 000000010001019C remote-event2.Power 0000000100010074 remote-event2.Channel+ 0000000100010192 remote-event2.Channel- 0000000100010193 remote-event2.Volume+ 0000000100010073 remote-event2.Volume- 0000000100010072 remote-event2.Mute 0000000100010071 remote-event2.Audio 0000000100010189
Ora possiamo finalmente goderci il nostro VDR seduti dal divano :-)
Note
Questa guida è stata creata utilizzando le informazioni che si possono reperire su Internet, sulla base delle proprie esperienze personali e con l'aiuto dei membri del forum di VDR-Italia.
Ringrazio quindi "Davide Garatti" per l'ottima guida messa a disposizione nel suo sito [1]
Gringo 01:58, 15 nov 2007 (CET)



